Gli Aristogatti è il ventesimo classico Disney e l’ultimo ad essere stato approvato da Walt Disney stesso prima di morire. Diretto da Wolfgang Reitherman, racconta la storia di Adelaide Bonfamille, una ricchissima cantante lirica in pensione che ama profondamente i suoi gattini: è proprio per questo motivo che decide di nominarli eredi della sua enorme fortuna. Edgar, il suo maggiordomo, scopre ciò per puro caso e s’infuria al punto tale di volersi liberare per sempre dei felini e di far credere a Madame Adelaide che i suoi cuccioli siano morti. Per sua sfortuna, però, gli Aristogatti incontrano molti animali disposti ad aiutarli a ritrovare la strada di casa.

Il film d’animazione diretto da Reitherman, al giorno d’oggi, sembra essere un film superato, vista la tecnologia post globalizzazione e la CGI. Gli Aristogatti, invece, è un film magico e godibilissimo che nonostante gli evidenti segni del tempo riesce a far emozionare anche a distanza di anni. Sarà per l’umanità dei personaggi, per le eccezionali composizioni musicali o per la trama gialla che l’intramontabile film Walt Disney ha segnato la storia dei film d’animazione definendolo, appunto, un vero a proprio “classico”.

#ClassiciSuDisney+: Gli Aristogatti (1970)

I personaggi sono ben scritti, basti pensare a Madame Bonville, un’anziana signora piena di vita e decisamente in contrasto con la figura stereotipata della “gattara” ed Edgar, antagonista della storia (cattivo ma non troppo), quasi giustificato nella sua ira nel veder prima i gatti e poi lui nel testamento della signora. I gatti randagi appaiono divertenti e dinamici e controbilanciando gli aristocratici felini snob – evidenziando un’evidente divergenza classista – i quali, in un modo o nell’altro, riescono ad entrare in contatto con i popolani randagi. Gli Aristogatti gode anche di un doppiaggio italiano veramente fluido e azzeccato; i felini randagi hanno acquisito svariati dialetti regionali – basti vedere Romeo il romanaccio che, ad esempio, è doppiato da Renzo Montagnani.

La qualità tecnica, come precedentemente accennato, appare buona e decisamente scorrevole anche se i fondi, per questo progetto, non avevano nulla a che vedere con quelli dei successi quali La Carica dei Cento e unoLa Spada nella Roccia e il precedente Il Libro della Giungla. Nonostante molte scene e molti movimenti saranno utilizzati in altri Classici (come ad esempio i balletti presenti ne Gli Aristogatti li ritroviamo in Robin Hood), Gli Aristogatti resta dunque un Classico Disney apprezzato e amato, anche se non aggiunge novità agli altri originali Disney.

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