The Princess, la recensione del film su Disney+

the princess recensione del film su disney+

The Princess (trailer) è un film firmato Hulu, diretto da Le-Van Kiet e distribuito dalla piattaforma Disney+. Partiamo dal presupposto che in un periodo storico come questo, cercare di raccontare le lotte per la parità di genere, l’inclusività, l’autodeterminazione femminile è senza dubbio di vitale importanza, ed è evidente la motivazione che si cela quindi dietro determinate produzioni. Diciamo anche che da un Le-Van Kiet e tutto l’allegro team Fast and Furious e John Wick non ci aspettiamo di certo il film impegnato costruito sui dialoghi. Senza troppi giri di parole.

Di fatto, l’approccio è anche intrigante: si ribalta la fiaba della principessa rinchiusa nella torre, utilizzando le ambientazioni fantasy che ora vanno tanto di moda, caratterizzando la protagonista (Joey King) finalmente come una guerriera capace ribellarsi, salvarsi da sola e pure salvare tutti gli altri. Purtroppo, però, è soltanto un’altra copia della stessa fuffa. L’accenno di vendetta poteva essere un motore interessante ma, appunto, resta soltanto un sentore che mai si farà davvero vivo nell’azione, se non negli ultimi minuti. Per tutto l’arco della narrazione, saremo piuttosto impegnati a comprendere come avrà mai fatto a sopravvivere la nostra Raperonzolo in dubbie circostanze poco verosimili.

The Princess recensione

La vicenda inizia in medias res e prosegue in un crescendo (nemmeno troppo accentuato) di coreografie sanguinolente e violenza incessante. La nostra eroina di cui non sappiamo (e non sapremo mai!) nulla, è una principessa scappata dall’altare del suo cinico e sadico promesso sposo (Dominic Cooper), desideroso soltanto di ottenerne il trono e il regno. Come se non bastasse, aiutato dalla sua “spietata” amante (Olga Kurylenko) con un fastidioso maschilismo interiorizzato, che uccide a colpi di frusta tagliente solo per il gusto di farci vedere quant’è figa la sua arma alternativa, l’antagonista rapisce la famiglia reale minacciando di ucciderla per forzare il matrimonio. Riuscirà la nostra eroina a fuggire dalla torre dove è prigioniera e salvare capre e cavoli? 

Per il genere – un action movie a tutti gli effetti – si dovrebbe ricercare quantomeno di sospendere il fiato. Calci, Kung Fu e teste mozzate però non bastano a rasentare il filo del rasoio, piuttosto gli scarsi 90 minuti di balletti sfrenati tendono al tedio, con la speranza che presto si arrivi ad una conclusione. Che arriverà, ovviamente. Ma più “telefonata” che mai. Almeno sforzarsi di dare un nome, un sogno, un obiettivo a questa guerriera? Non bastano due flashback quasi regalati a contentino per lasciarci emozionare da un personaggio, per farci prendere a cuore la sua sorte – tanto meno quattro mazzate date bene – soltanto in nome della metafora che incarna.

Qui l’unico fiato è lo sbuffo della noia che parte dal minuto cinque e arriva ai titoli di coda. Un’altra occasione persa nel tentativo di riempire le piattaforme, senza nulla di nuovo da dire. Alla fine, l’unica sorte di cui ci importi davvero è quella del povero cavaliere goffo e sovrappeso, bullizzato e sballottato su e giù per l’Intero film: chissà come avrà fatto a sopravvivere all’assalto?

The Princess è su Disney+ dal 1 luglio.

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