Due fratelli, la recensione: mostrare una famiglia invisibile

Due fratelli recensione

Una famiglia in difficoltà. Non solo economica, ma soprattutto emotiva. Questo è ciò che mostra il film Due fratelli (trailer), diretto da Léonor Serraille. Il cinema d’autore contemporaneo sembra voler assottigliare sempre più la trama nei film, lasciando spazio alle pure emozioni dei personaggi. Ne sono esempi film recenti, come Aftersun e Close. Ciò che conta davvero è che i personaggi si mettano a nudo, siano veri. L’importante è cercare, e mostrare.

Il film mostra una donna, Rose (Annabelle Lengronne) giocare con i suoi due figli, Jean (Sidy Fofana) ed Ernest (Milan Doucansi), gli unici che è riuscita a portare con sé in Francia, dalla Costa d’Avorio. Mostra la sua disperata ricerca d’amore, le sue incertezze. Il suo non sentirsi all’altezza. Tutto con un’estrema attenzione per i primi piani, il film è girato soprattutto in interni. Luoghi bui e segreti, come segreto è il suo sentire. Persino i pochi spazi aperti hanno qualcosa di intimo, girato come se fosse un ricordo lontano ma fondamentale. La fotografia poco contrastata di Hélène Louvart restituisce ai soggetti una morbidezza, non li rende mai buoni o cattivi.

I figli crescono, e il maggiore, Jean (Kenzo Sambin, da ragazzo), prende il ruolo di protagonista. Scopriamo il suo dolore e la sua difficoltà nel separarsi dalla madre. La tragedia di non riuscire a non ripetere i suoi stessi errori. Col tempo conosceremo a fondo anche Ernest, ormai adulto (Ahmed Sylla). Questa scelta dà un nuovo sguardo all’idea di famiglia. Non ci sono solo genitori e figli, ma ognuno è protagonista a modo suo e cerca sempre la sua strada.

Il film ha il coraggio di raccontare storie piccole, invisibili, ma che messe insieme ci pongono davanti a tante questioni. Chi viene da lontano, non cerca solo un lavoro (difficilissimo da trovare), ma cerca delle risposte. Chi siamo? Di chi possiamo fidarci? Chi possiamo amare? Cosa dobbiamo fare per i nostri figli? Saremo mai abbastanza? Risposte a cui il mondo occidentale, forse, non sa ancora rispondere fino in fondo.


Due fratelli uscirà nelle sale italiane il 31 agosto.

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