#Venezia78: Space Explorers The ISS Experience (1-2) e The Sick Rose

La prestigiosa squadra Felix & Paul che ha probabilmente realizzato i migliori film in VR di questi ultimi cinque anni sta lavorando dal 2019 alla più grande produzione mai filmata nello spazio, e quando si scriviamo “nello spazio” non intendiamo in termini di effetti speciali ma della prima grande produzione spaziale della storia del Cinema. Space Explorers: the ISS Experience sarà alla fine una storica serie immersiva divisa in quattro parti, che ci permetterà di unirci a otto astronauti a bordo della stazione spaziale internazionale ISS.

Il primo film intitolato Adapt, racconta la salita a bordo di un nuovo equipaggio e documenta il loro quotidiano, le loro abitudini, le loro esperienze e le regole di convivenza nello spazio. Il secondo film intitolato Advance, racconta invece il cambio della guardia, le abitudini, le dinamiche ed i protocolli di sopravvivenza dell’equipaggio, vivere con loro, imparare cosa significhi essere umani nello spazio e sbirciare dai loro oblò il vero mondo ed il pianeta nel suo aspetto reale ed in stereoscopia. Fornisce al pubblico un esperienza unica ed emozionante, documentando gli incredibili risultati del genere umano.

L’astronave ISS, ruota attorno alla Terra a 27.000 chilometri all’ora, ed il film ha raccolto più di 200 ore di filmati girati a bordo della stazione spaziale in realtà virtuale 3D a 360°, il frutto montato di questa documentazione è un film unico e straordinario, perfetto come esperienza didattica ma anche come spettacolo per il pubblico di tutte le età. La possibilità di vivere in modo immersivo un viaggio nello spazio di questa portata consente allo spettatore di vivere in prima persona una delle esperienze più ambite ed amate di sempre e concretizza il sogno del viaggio nello spazio che fin dai tempi del cinema dei pionieri ha caratterizzato i sogni e i desideri del pubblico.

Una spaventosa pandemia strazia il mondo intero e una bambina soffre l’assenza della madre da casa che come medico deve preoccuparsi dei bambini malati ricoverati. Presa dalla rabbia la bambina desidera ardentemente ammalarsi, purtroppo per lei il desiderio si avvererà.

Lo spirito magico della bambina sana fa visita alla bambina malata e le dona una rosa magica che le permetterà di iniziare un viaggio in una città malata fra paranoici, negazionisti, indifferenti e mostri oscuri. La sua missione è raggiungere la madre per donarle il magico fiore. Nella sua odissea nel mondo straziato dalla pandemia la bambina incontra mostri demoniaci, topi generosi, malati e luoghi magici e misteriosi fino a raggiungere il posto in cui si trova la madre un ospedale in prima linea devastato dalla pandemia. In The Sick Rose di Tang Zhi-zhong e Huang Yun-hsie fra edifici altissimi e commoventi gentilezze siamo trasportati in un mondo magico che altro non è che la nostra realtà proiettata in uno specchio incantato. Le creature animate a mano con le tradizionali tecniche di stop motion danno al film un gusto ed una suggestione decisamente superiori alla media.

I personaggi di The Sick Rose ci ricordano la classica animazione europea ed i giochi fantastici del regista americano Tim Burton con le sue allegorie macabre ed i suoi luoghi così affascinanti e fortemente personali. Si viaggia in un mondo immaginario dalla forza evocativa molto elevata che consente allo spettatore un esperienza superiore alla media. Un film toccante, una testimonianza creativa e poetica della pandemia che segnerà i nostri ricordi del 2020.

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