
Una nuova luce acceca nel nuovo lavoro di James Gunn, Superman (trailer), una luce che dà speranza ai DC Studios. Un inizio brillante che preannuncia alte aspettative per i film a venire del medesimo regista.
A partire dal trailer, un fattore che ha diviso le masse è stato quello correlato al numero di personaggi nel film. Sorprendentemente, la risposta di James Gunn è stata soddisfatta a pieno: non c’è da preoccuparsi. Ogni personaggio e ogni scagnozzo ha il proprio spazio nel film, e ognuno di loro è speciale a modo proprio. Nessuno sovrasta gli altri, e sono dosati alla perfezione. Qualcuno offre anche piccoli colpi di scena, mai scontati, che approfondiscono ancora di più la trama e la rendono sempre più succosa. Alcuni vi faranno arrabbiare, altri sognare, altri ancora commuovere. Ognuno di loro ha i propri ideali, che si scontrano perennemente, sfiorando la politica numerose volte.
La politica discussa nel film, soprattutto parlando dei confini territoriali, è la parte meno interessante, che però è il filo conduttore della trama. Viene accennata solo per portare avanti la storia, e si nota abbastanza. Allo stesso tempo è impossibile non notare la “casuale coincidenza” di trattare un tema del genere in un momento così importante come questo, dove un popolo ne sta invadendo un altro e, come nel film, non ha problemi a sparare a bambini. Jarhanpur libera!
Nel mezzo alla guerra, la figura di Superman spicca alta nel cielo, accanto al sole, sempre più brillante. La parte più commuovente è proprio udire la colonna sonora mentre la telecamera inquadra il nostro eroe volare alto nel cielo. Volo ripreso con movimenti di camera differenti, a seconda della frenesia dell’azione. Insieme alla musica, tutto ciò rende lo rende ancora più potente e magico.

I combattimenti sono diretti con una maestria eccellente, molti di questi filmati in piano sequenza. I suoni dei pugni sono molto soddisfacenti, e come sempre vedere gli avversari presi a pugni non ha eguali. E poi, ci si è scordati di cosa davvero manca ai combattimenti odierni: il divertimento. Qui, invece, è assicurato. Movimenti di macchina assurdi, idee registiche impeccabili, tutto questo per far sorridere e divertire lo spettatore. Un altro elemento importante, in ricordo anche dei grandi film di Sam Raimi su Spiderman è la presenza delle persone. Il popolo è centrale in questo film, è presente, c’è gente da salvare. È stato un risveglio di massa, considerato che anche in Thunderbolts è un punto importante. I pugni sono realistici, c’è strategia e sono comunque spettacolari. The Batman del 2022 è un altro grande esempio: come Superman, sono entrambi supereroi che perdono, subiscono danni e non sono immortali.
Interessante, infine, che il film cominci in medias res. Tutti conosciamo l’inizio della storia di Superman, e anche non fosse, delle scritte all’inizio ci aiuteranno a comprendere meglio. Detto ciò, è anche tempo di abbandonare le origini di un personaggio, ma di svilupparlo pronto all’azione, anche abbandonando spiegazioni in più che non necessariamente sono rilevanti. James Gunn tratta il tema della parentela in maniera superba, ma non narra mai nulla, lascia che le cose accadano, e questo è uno dei valori più forti dell’autorialità di questo grande regista. Il tema “famiglia” è una costante, e anche qua non manca affatto.
Superman brilla come non mai, in un lavoro eccellente che non lascia nulla al caso. Commuove e fa emozionare con le sole immagini di speranza soleggiate di un semplice uomo con un mantello e una tutina: non è facile, eppure ci riesce. Il come ci riesca è un mistero, ma vedere questi personaggi combattere per i loro valori emozionerebbe chiunque. James Gunn c’è riuscito di nuovo. Brilla, Superman! Brilla ancora più forte!
Al cinema.

