Jolt, recensione del nuovo action movie su Amazon Prime Video

Jolt recensione film Amazon Prime Video

Jolt (trailer) è il nuovo action movie firmato Amazon Prime Video, già disponibile dal 23 luglio di quest’anno in streaming sulla piattaforma. Assieme alla regia di Tanya Wexler troviamo un cast alquanto interessante composto da nomi come Kate Beckinsale (Underworld, Van Helsing, Pearl Harbor) nei panni  della protagonista Lindy, Jai Courtney in quelli di Justin, uno strabiliante Stanley Tucci in quelli del Dr. Ivan Munchin e altri.

Come già anticipato, il film si presenta come un action movie tipico hollywoodiano, al quale si aggiunge la leggerezza della commedia e la versatilità del film di supereroi. Infatti, la protagonista è affetta da un disturbo che la porta a far esplodere la propria rabbia violentemente sempre più di frequente. Tale disturbo è percepito dallo spettatore come una sorta di potere e viene ribadito più volte che in tali momenti Lindy possiede una forza e una velocità al di fuori del normale. Naturalmente, in questi casi, la giovane donna non può non essere vittima di esperimenti. In più, non può mancare nemmeno la figura dello psichiatra e una nuova tecnologia in grado di controllare il superpotere. Tutti questi aspetti ci rimandano chiaramente ad eroi, tra gli altri, come Hulk.

All’action movie, man mano, si intreccia anche la love story e, soprattutto, la crime story. Il potere di Lindy, considerato sino ad allora come qualcosa di estremamente sbagliato e letale, viene utilizzato adesso per una buona causa, sebbene si tratti di un fatto di vendetta. Entrano quindi in scena la polizia, i detective, mafiosi ed esplosioni, conferendo un’energia significativa all’intero lungometraggio.

Sotto diversi aspetti, la sceneggiatura non sembra essere estremamente originale, anzi, talvolta risulta anche fin troppo scontata e alcuni punti della storia vengono lasciati in sospeso o comunque non sono ben sviluppati. Nonostante ciò Jolt è comunque in grado di coinvolgere lo spettatore e di fare in modo che prosegui la visione. Ciò è dovuto anche e soprattutto al ritmo frenetico dell’azione e del montaggio; sono davvero rari i momenti in cui ci si prende una pausa e si respira. Inoltre, l’interpretazione di una Beckinsale particolarmente nella parte risulta essere brillante e conforme allo stile del film e ciò contribuisce di certo a catturare l’attenzione del pubblico. Indubbiamente degna di nota è anche la presenza di Stanley Tucci, il quale conferisce un’ulteriore nota di comicità al prodotto.

Ma il film gioca maggiormente sulla fotografia, elemento essenziale e mozzafiato attenzionato con particolare cura. Le diverse panoramiche che corrono su Manhattan sono caratterizzate da colori scuri, freddi e mostrano grattacieli come se fossero ricoperti da una patinatura. Si ha l’impressione che sia perennemente notte. Le palette di colori sono estremamente uniformi, caratterizzate da colori adiacenti, talvolta freddi, talvolta caldi. Inevitabile la presenza di luci a neon che creano una sorta di contrasto piacevole con l’oscurità tipicamente street newyorkese. Tale tipo di illuminazione combinato con un montaggio scattante, effetti speciali palesemente finti e un brano musicale rock oppure hip hop, rende esplicita la volontà di voler imitare il video clip oppure lo spot pubblicitario. Un altro dei motivi per cui il film conquista lo spettatore.

In conclusione, Jolt non sembra essere poi così male. E’ vero, ci sono limiti e pecche che, se sviluppate meglio, avrebbero potuto conferire alla pellicola una qualità maggiore, ma in generale il film è piacevole e scorrevole. Non un capolavoro, ma degno di almeno una visione, soprattutto se si è in cerca di un film non troppo lungo e leggero.

Ti potrebbero piacere anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ho letto la privacy policy e acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. n. 196 del 2003 cosi come novellato dal D.Lgs. n. 101/2018.