Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo, la recensione: un sequel in stile anni ’70

Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo la recensione del film

Kyle Balda e Brad Ableson firmano Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo (trailer), riportando sotto i riflettori quelle bizzarre creature gialle che già da tempo erano riuscite a conquistare il riso di adulti e bambini.

Siamo negli anni Settanta, Gru (doppiato da Max Giusti) è appena dodicenne e vive con la madre, una donna impegnata più ad allineare i chakra che a badare al figlio, il quale fortunatamente è occupato insieme ai suoi piccoli segugi a perseguire e realizzare il suo sogno: diventare un “supercattivo” ed entrare nella squadra dei Malefici 6.

La sua occasione si presenta nel momento in cui il leader del gruppo, il veterano Willy Krudo, viene fatto fuori, lasciando un posto vacante nel team dei “supercattivi”. Gru si presenta al colloquio, ma viene deriso per la sua giovanissima età e per il suo aspetto fisico, dunque decide di dimostrare nell’immediato il suo valore e le sue capacità, riuscendo a rubare un oggetto preziosissimo per i Malefici 6, la Pietra Zodiacale. Questo segnerà l’inizio di mille avventure per il nostro piccolo protagonista, che si destreggerà tra lunghi viaggi, rapimenti e trappole pericolose, mai solo e sempre affiancato dai suoi fedelissimi soci, che seppur goffamente e con non poche difficoltà e imprevisti riusciranno ad aiutarlo a compiere la sua missione.

Senza pretese e artefatti il prodotto si presenta subito per ciò per cui viene pensato, un coloratissimo spettacolo animato, divertente per i più piccoli e capace di intrattenere anche gli adulti, grazie a numerosi rimandi cult nel corso della narrazione. Tra i tanti, il brano con cui viene presentato il protagonista Gru nei primissimi minuti è una rivisitazione di Bang bang di Nancy Sinatra, celebre colonna sonora di Kill Bill. Attraverso una scena all’interno di un cinema, inoltre, riusciamo a datare l’epoca della giovinezza di Gru, che coincide con l’uscita nelle sale di Jaws.

Una nota particolarmente positiva è riguardo la costruzione del contesto culturale, dal quale lo spettatore si sente abbracciato sin dall’inizio: gli anni Settanta si percepiscono tutti, dai mille colori sgargianti negli abiti, ai capelli cotonati, alla cultura pop e agli “scienziati pazzi” che abitano sospetti negozi di vinili in città. La storia è sostanzialmente lineare, senza particolari plot twist, ma supportata da gag nello stile slapstick comedy e storpiature del linguaggio dei Minions a cui ormai siamo abituati da tempo e che suscitano sempre una risata. 

Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo la recensione del film

Così come in Red, anche il celebre trio composto da Kevin, Stuart e Bob (stavolta accompagnati anche da Otto, che ricoprirà un ruolo fondamentale) ci mostreranno il proprio feroce animale interiore, questa un’idea non particolarmente originale. Somiglianze e richiami anche durante la preparazione e l’iniziazione all’arte marziale del kung fu (che aiuterà i Minions a combattere i Supercattivi) sembra essere un calco al noto Kung Fu Panda.

Minions 2- Come Gru diventa cattivissimo è un film che ci parla di speranza e soprattutto forza di volontà, determinazione, nonché un estremo bisogno di venire accettati dal prossimo, essendo riconosciuti per il nostro valore interiore e non per l’apparenza. Insomma, tutte tematiche che sposano perfettamente il cinema d’infanzia, dall’acquisizione della sicurezza in se stessi, alla sconfitta del nemico per merito di fedelissimi “amici” e compagni di avventure.

La Illumination ancora una volta, dunque, vince una sfida, in quanto la pellicola risulta ben costruita e la storia riesce ad essere irresistibile per un pubblico infantile e divertente per un adulto, un connubio perfetto di obiettivi che riesce a includere un’ampia gamma di spettatori.

Il film uscirà in sala il 18 agosto 2022.

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