Con Kontinental ’25 Radu Jude torna ad affondare il coltello nelle zone d’ombra della morale borghese. Un non-film imperdibile e necessario.
Autore: Andrea Fei
L’amore che rimane, la recensione: naufraghi
“L’amore che rimane” di Hlynur Pálmason è il ritratto intimo e doloroso di una disgregazione familiare. Capolavoro di realismo magico.
My Father’s Shadow, la recensione del film su MUBI
My Father’s Shadow, la recensione del dramma intimista di Anikola Davis Jr. distribuito da MUBI. Un’opera acerba ma capace di emozionare.
Un poeta, la recensione: poesia felice
Un poeta, recensione della brillante tragicommedia di Simón Mesa Soto con Ubeimar Ríos.



