people2people

Il suo nome è Sarah ed è palestinese e israeliana, ma è anche egiziana. La sua casa è tutto il medio oriente e la sua voce è la sua vita, la sua arte, il solo modo che ha per raccontare una storia che non demarca confini o limiti. Con People2People Fabian Vetter racconta in 27 minuti immersivi la storia di una ragazza che rappresenta l’impossibilità di stabilire barriere fra Israele e Palestina, di definire nature ed identità solo secondo luoghi comuni o usanze religiose o sociali.

Sarah testimonia la sua identità policulturale, le sue origini lontane dalle regole tradizionali e la sua impossibilità di omologarsi ad una cultura o un’altra. Se in Israele viene trattata da ebrea più che da israeliana in Palestina viene omologata ai canoni musulmani prima che ad una vera e propria identità araba femminile. Il ritratto di Sarah in perpetua convivenza fra più cultura diventa così la testimonianza di un pensiero e di una creatività che non può e non vuole omologarsi alla cultura canonica che cerca soluzioni che esaltino autonomia e diversità in cerca di uno spazio vitale espressivo unico e libero come la vita dell’artista che lo ricerca.

Fabian Vetter ha creato il progetto People2People per raccontare la separazione praticata dal muro fra Israele e Palestina, documentarne la natura visiva e la complessità culturale attraverso un nuovo mezzo di linguaggio che fissi nel tempo la memoria storica e il contesto di una pagina complessa e fondamentale della nostra Terra.

https://i1.wp.com/www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2020/10/P2PSARAH.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1https://i1.wp.com/www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2020/10/P2PSARAH.jpg?resize=150%2C150&ssl=1Daniele ClementiFestival#LondonFF64,Fabian Vetter,People2PeopleIl suo nome è Sarah ed è palestinese e israeliana, ma è anche egiziana. La sua casa è tutto il medio oriente e la sua voce è la sua vita, la sua arte, il solo modo che ha per raccontare una storia che non demarca confini o limiti. Con...Università degli studi di Roma La Sapienza