
Dal 10 settembre è disponibile nelle sale Amori e Incantesimi 2 (trailer). Sequel del celebre lungometraggio che vede protagoniste due streghe: Sally e Gillian Owens (Sandra Bullock e Nicole Kidman).
Scopriamo subito la scomparsa del secondo marito di Sally, a causa di una maledizione. Inflitta da un’antenata con l’intento di proteggere le generazioni successive, la porta a rinunciare definitivamente alla magia. Il suo obiettivo è quello di condurre un’esistenza normale, garantendo la medesima possibilità alle proprie figlie (Antonia e Kylie).
Ciò tuttavia non si rivela possibile, poiché ben presto la magia la raggiunge nuovamente. Anche in questo secondo capitolo, la maledizione resta centrale, ma stavolta emerge una scoperta sorprendente: quella maledizione, forse, può finalmente essere spezzata. Un quesito che sposterà parte del racconto in Inghilterra, alla scoperta di nuove verità sulla famiglia Owens. Con il giusto equilibrio tra nostalgia, serietà e umorismo, il film riesce a far riflettere sul valore dell’amore, sul peso delle scelte e sui sacrifici che si compiono per se stessi e per le persone che si amano.
L’unico neo riguarda l’incidente scatenante. La scelta di lasciare un margine di speranza fin da subito, invece di puntare su una perdita netta e irreversibile, toglie un po’ di tensione a quello che dovrebbe essere il punto di non ritorno della storia.
Nonostante ciò, la regia, affidata a Susanne Bier, si dimostra rispettosa dell’identità del film originale, riuscendo a ricreare quella stessa atmosfera magica e domestica che aveva reso indimenticabile il primo capitolo.

«Tutti siamo portatori di sofferenze ancestrali». Una frase su cui il film pone una certa attenzione, quasi a volerla sottolineare come chiave di lettura dell’intera storia. Si tratta di un momento in cui lo spettatore può veramente riconoscersi nelle vite dei personaggi, ritrovando nelle loro vicende echi delle proprie esperienze familiari. E, anche se nella realtà non avrà mai a che fare con la magia, può comunque trarne insegnamenti preziosi da applicare alla propria vita quotidiana.
In un’epoca satura di sequel che, spesso e volentieri, tendono quasi a rovinare il progetto iniziale, deludendo i fan più affezionati, Amori e Incantesimi 2 non solo si dimostra coerente con il film originale, ma riesce a rendergli piena giustizia, presentando al pubblico due nuove giovani streghe che non hanno nulla da invidiare a quelle di partenza. Un sequel all’altezza di un film cult degli anni ’90. Con un cast che rimane iconico, anche grazie all’aggiunta di Maisie Williams (Antonia Owens) e Joey King (Kylie Owens).
Il tutto, accompagnato da una colonna sonora perfettamente curata da Rupert Gregson-Williams, adatta e azzeccata, che accompagna lo spettatore attraverso le scene del film senza mai sovrastarle, ma anzi contribuendo a creare le giuste atmosfere, è tutto ciò di cui avevamo bisogno per continuare a vivere le sensazioni del capolavoro del ’98.
In sala.


Ottima recensione