
Dopo tre anni e le molte controversie successive all’uscita della prima stagione, The Sandman (trailer) torna finalmente su Netflix per la seconda e ultima volta. L’adattamento televisivo dei fumetti DC firmati da Neil Gaiman giunge ad una conclusione precoce, non prima di aver accompagnato lo spettatore per un ultimo incredibile viaggio nel Reame dei Sogni. Dopo una lunga attesa, Morfeo ritorna fra i mortali con undici episodi e una puntata extra, in uscita il 31 luglio.
La serie segue le avventure di Morfeo degli Eterni, interpretato magistralmente da Tom Sturridge, un essere divino dai poteri straordinari e Signore dei Sogni. La prima stagione (qui la recensione) aveva condotto il pubblico nel suo regno, introducendo interessanti riletture di personaggi fantastici e non: da Lucifero a Shakespeare, da Caino e Abele a Johanna Constantine, adattamento al femminile dell’esorcista dei fumetti. Ma, soprattutto, la decima puntata aveva lanciato l’esca per la nuova stagione, con la promessa che il sangue di famiglia sarebbe stato versato, presentando gli scombinati fratelli di Morfeo. La famiglia è appunto l’argomento profondo della nuova stagione, un tema antico quanto gli dei rappresentati dalla serie. Perché anche le famiglie divine sanno essere disfunzionali.
Dunque i nuovi episodi fanno fare al pubblico la conoscenza degli altri Eterni. I fan ritrovano Morte (Kirby Howell-Baptiste) e vengono immancabilmente sedotti da Desiderio (Mason Alexander Park). Risulta centrale la figura di Delirio (Esme Creed-Miles), una dolce ragazzina un po’ stramba che sembra diretta erede del Cappellaio Matto di Johnny Depp. Sarà questa eterna adolescente a far riaffiorare l’affetto da fratello maggiore di Sogno, guidandolo in un percorso di cambiamento. Un’impresa ardua per i comuni mortali, ma che sembra addirittura impossibile per un essere eterno e immutabile.

Questa nuova avventura si colloca in continuità con la prima stagione, riprendendone alcuni elementi cardine. Fra questi, le atmosfere gotiche e la tendenza antologica, dovuta all’adattamento di albi a fumetti. Quest’ultimo fattore aveva conferito un andamento irregolare alla stagione precedente, criticata per l’alternarsi di vicende apparentemente scollegate tra di loro. Al contrario, le nuove undici puntate sono integrate al meglio, legate dal tema familiare e dall’importante arco di crescita di Morfeo. Pur mantenendo il fascino dell’antologia e della favola, con lunghe digressioni e flashback, i diversi episodi danno vita ad un racconto unitario, che sembra proseguire da secoli. Ciò è dovuto al sapiente bilanciamento di personaggi noti e nuove conoscenze. Soprattutto, ritornano i protagonisti più amati e odiati della prima stagione, che si riuniscono un’ultima volta per dire addio ad una serie troppo breve.
Sono proprio i personaggi e i luoghi rappresentati a stuzzicare e affascinare lo spettatore, incollandolo allo schermo. La serie è un cocktail di immaginari fantastici, il gioco di un bambino curioso. Così draghi e animali parlanti incontrano i demoni, divinità di ogni pantheon stringono amicizia. La seconda stagione continua su questa linea, sfidando lo spettatore a riconoscere e amare personaggi familiari e riferimenti cult, come quando il Puck shakespeariano fa coppia con il Loki norreno. Ma l’atmosfera onirica sfocia spesso nell’incubo, come nei miti più cruenti. Sogno, il protagonista, è l’incarnazione di questa rivisitazione: Tom Sturridge è un Morfeo dalla voce bassa e minacciosa, imbronciato e vestito di nero, seguito da un corvo parlante. Il risultato è una rilettura affascinante dei sogni, che non ha nulla di infantile se non la meraviglia.
Secondo The Sandman anche una divinità può morire se nessuno le crede più. Questa serie funziona allo stesso modo, poiché la tendenza antologica e l’assortimento di personaggi tanto diversi può disorientare il pubblico, decretando la fine dell’incantesimo. Eppure, lo spettatore paziente, che ha fede, può riconoscere l’importanza di ogni dettaglio, parte di un piano universale e coerente. La seconda stagione è la degna conclusione di un vasto disegno, un viaggio al di là di ogni immaginazione.
Disponibile su Netflix. Puntata extra in uscita il 31 luglio.

