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	<title>Michelle Fairley Archivi &#8226; DassCinemag</title>
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		<title>Gangs of London, la recensione della prima stagione su Sky</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Clementi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2020 10:03:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Gangs of London (trailer) comincia con un rogo umano al vertice di un grattacielo in costruzione nella City di Londra ed è una delle</p>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="641" src="http://https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/gangs-of-london-1024x641.jpg" alt="gangs of london" class="wp-image-11942" srcset="https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/gangs-of-london-1024x641.jpg 1024w, https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/gangs-of-london-300x188.jpg 300w, https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/gangs-of-london-768x481.jpg 768w, https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/gangs-of-london.jpg 1350w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Gangs of London</em></strong> (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=VoJ_yZqhmAg">trailer</a>) comincia con un rogo umano al vertice di un grattacielo in costruzione nella City di Londra ed è una delle serie di gangster più dinamiche, adrenaliniche e cattive del panorama televisivo contemporaneo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia è degna di una tragedia elisabettiana: il patriarca di una delle più potenti famiglie criminali di Londra viene ucciso da un giovane rom senza arte ne parte, mandante perfetto di un&#8217;organizzazione oscura non meglio identificata. La famiglia si raccoglie nel dolore e nell&#8217;ira mentre le casate minori mafiose si interrogano sulle conseguenze della tragedia. L&#8217;erede al comando, sostenuto da una madre degna di Lady Macbeth si contorce interiormente fra dubbi esistenziali, dolore e rabbia e mentre tutti lo mitigano sente un fuoco inarrestabile crescergli dentro. Sullo sfondo, invece, c&#8217;è anche una seconda famiglia che somiglia molto ai canonici nobili vicini al re nelle tragedie classiche che si muove silenziosa dividendosi fra fedeltà alla casata, ambizioni di potere e custodia dei segreti più torbidi del patriarca. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensare che <em>Gangs of London</em> si limiti ad essere il degno erede di <em>Godfather </em>di Francis Ford Coppola si rivela sbagliato dopo meno di un&#8217;ora, quando entra in gioco un personaggio del tutto diverso, un trickster, un poliziotto infiltrato abile nelle arti marziali come nell&#8217;uso delle armi che in pochi minuti di pura adrenalina ci insegna come massacrare una trentina di criminali violenti con l&#8217;uso creativo di una freccetta da tiro al bersaglio. Il resto della serie è pertanto un salto nella tragedia e un secondo salto nell&#8217;azione da film di Hong Kong con una fotografia degna di un film di Christopher Nolan curata a sei mani da <strong>Matt Flannery</strong>, <strong>Martijn van Broekhuizen</strong> e <strong>Laurent Barès</strong>, incorniciata una confezione elegante e spiazzante date le trasformazioni improvvise stilistiche e narrative.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="644" data-id="11938" src="http://https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/Sope-Dirisu-in-Gangs-of-London-2020.jpg" alt="" class="wp-image-11938" srcset="https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/Sope-Dirisu-in-Gangs-of-London-2020.jpg 1024w, https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/Sope-Dirisu-in-Gangs-of-London-2020-300x189.jpg 300w, https://www.dasscinemag.com/dass2021/wp-content/uploads/2020/10/Sope-Dirisu-in-Gangs-of-London-2020-768x483.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<figcaption class="blocks-gallery-caption">In <em>Gangs of London</em> si passa da momenti che scomodano Shakespeare ad esplosioni di violenza imprevedibili e creative costruite al millimetro per essere un vero affresco di violenza irreale.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro alla magia ci sono tre diversi registi che si susseguono nelle nove puntate affiancati dai loro fedeli direttori della fotografia. La creazione del progetto porta la firma dell&#8217;adrenalinico <strong>Gareth Evans</strong> che si è fatto le ossa con violentissimi film di arti marziali indonesiani come <em>Merantau</em> o i due capitoli di <em>The Raid</em>. Al suo fianco nella creazione del progetto troviamo il già citato direttore della fotografia Matt Flannery, da sempre collaboratore di Evans e new entry fra i capireparto delle terza stagione di <em>Westworld</em>. Oltre a Evans, che firma le puntate più sanguinolente e brutali, le camere da presa del progetto sono quelle del regista horror <strong>Corin Hardy</strong> (che ha firmato <em>The Nun</em> e <em>The Hallow</em>) e del francese <strong>Xavier Gens</strong>, autore del perturbante <em>Frontiers</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fra i contributi più emozionanti della serie bisogna rigorosamente ricordare l&#8217;algida <strong>Michelle Fairley</strong>, indimenticabile Lady Stark di <em>G</em>ame <em>of Thrones</em> che torna nel ruolo della vedova del patriarca ma con una dose di cattiveria e cinica determinazione davvero memorabili, ricordando inoltre la presenza tra i protagonisti di <strong>Joe Cole</strong>, già visto nella serie Netflix <em>Peaky Blinders</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi se da una parte siamo trascinati negli intrighi del riciclaggio del denaro sporco tramite abusi e stravolgimenti edilizi, dall&#8217;altra possiamo leggere una critica al sistema economico occidentale moderno finendo imprevedibilmente nella tragedia teatrale per cadere all&#8217;improvviso nella gangster story classica, andando perfino a sfiorare il genere di arti marziali asiatico. <em>Gangs of London</em> riesce a unire generi fra loro distanti con la capacità di creare una confezione elegante per le parti drammatiche ed incredibilmente versatile per le parti d&#8217;azione. Gli autori riescono in definitiva a costruire un prodotto di intrattenimento quasi unico nel panorama del mercato delle serie occidentali contemporanee.</p>
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