psychoville

Da Sherlock a Black Mirror, da Downton Abbey a Sex Education: è con prodotti come questi che negli ultimi anni la Gran Bretagna si è ritagliata una posizione di rilievo nell’ambito della produzione di serial televisivi.
I titoli sopracitati sono solo una piccolissima percentuale di una produzione molto prolifica che difficilmente viene poi proposta al di fuori del paese di produzione. Uno dei migliori esempi è Psychoville (qui il trailer), sceneggiato e interpretato da Reece Shearsmith e Steve Pemberton. Fu trasmesso sul canale BBC Two nel 2009 ed è ora disponibile sulla piattaforma gratuita VVVVID.

La serie ruota attorno a cinque personaggi che vivono in Inghilterra: un serial killer morbosamente legato alla madre, un pagliaccio alcolizzato con un uncino, specializzato in disastrose feste per bambini, un milionario cieco che colleziona giocattoli, un’ostetrica convinta che un bambolotto sia il suo vero figlio, un attore nano con poteri psicocinetici. Tutti e cinque ricevono una lettera anonima che li minaccia con le parole: “so cosa hai fatto”.

Con una struttura ad incastro di flashback che ricorda vagamente Lost, ognuno dei personaggi scaverà nel proprio passato e finirà per disseppellire il segreto che lo collega a tutti gli altri. Dopo i primi episodi, che ci presentano i protagonisti, Psychoville incalza con un susseguirsi di svolte narrative che porteranno ad un finale di stagione dove tutti i nodi (o quasi) vengono al pettine.

psychoville

Nell’arco delle due stagioni, non ci abbandonerà mai un costante senso di inadeguatezza e ribrezzo suscitato da situazioni e personaggi: depravazione, atti di violenza e cattiveria gratuita. Non c’è da stupirsi di questo, d’altronde basta guardare la locandina per capire di trovarsi davanti ad un vero e proprio freak show. Psychoville si costruisce su atti immorali e meschini, rimanendo cruda, sopra le righe, non facendo sconti a niente e nessuno.

A sdrammatizzare il tutto è la componente umoristica: Psychoville parodizza infatti decenni di fantascienza e orrore televisivi e cinematografici. Vi troviamo intere rivisitazioni hitchcockiane, come Psycho e Nodo alla gola, passando per citazioni ai film di Lynch e a Twin Peaks. L’umorismo inglese, grottesco e beffardo, mette in contatto mistero, horror, psico-thriller, musical e black comedy, creando un mondo folle ma coerente.

La serie è composta da 13 episodi canonici di mezz’ora ciascuno e da uno speciale di Halloween da 50 minuti, il che la rende facilmente fruibile in poco tempo. La visione è caldamente consigliata agli amanti del black humor e del grottesco. Tutti gli episodi sono disponibili su VVVVID con audio originale inglese e con sottotitoli in italiano.

https://i2.wp.com/www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2020/04/psychoville-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1https://i2.wp.com/www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2020/04/psychoville-1.jpg?resize=150%2C150&ssl=1Alessandro VastanoCosa vedere staseraRecensioniBBC,BBC Two,black comedy,Psychoville,VVVVIDDa Sherlock a Black Mirror, da Downton Abbey a Sex Education: è con prodotti come questi che negli ultimi anni la Gran Bretagna si è ritagliata una posizione di rilievo nell'ambito della produzione di serial televisivi. I titoli sopracitati sono solo una piccolissima percentuale di una produzione molto prolifica...Università degli studi di Roma La Sapienza