Con 8 episodi da 20 minuti circa ciascuno e poco più di 2 ore totali, “The end of the f***ing world”, può essere considerato più un film che una serie tv. Al limite del road-movie e del black humor, la serie ci racconta la storia dei due 17enni, James (interpretato da Alex Lawther) e Alyssa (interpretata da Jessica Barden). Uno è convinto di essere uno psicopatico e progetta l’uccisione di un essere umano, l’altra è una ragazza lunatica e ribelle, stanca della sua famiglia e della sua noiosa vita. I due decidono così di scappare da casa per intraprendere un viaggio che li porterà a raggiungere il padre di lei, ignari, però, di cosa li attenderà. La serie, di produzione britannica, è stata prima distribuita sul canale inglese Channel 4 e in seguito in quasi tutto il mondo grazie alla piattaforma di streaming Netflix.

L’incomunicabilità tra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi è il tema centrale della serie. Gli adulti sembrano incapaci di comprendere i propri figli e di riflesso loro rispondono con la fuga. I momenti di comicità tendono a nascondere la drammaticità della serie e, forse, è proprio questo doppio aspetto humor-drammatico ad attrarre lo spettatore. Non solo, la stravagante storia d’amore di James ed Alyssa è quanto mai sincera e coinvolgente, ci sentiamo letteralmente attratti e non possiamo fare a meno di fare il tifo per loro.

Nel giorno in cui James compie 18 anni, afferma di capire che cosa può significare una persona per un’altra e, da qui in poi, non sappiamo più cosa succederà. Lo schermo nero finale ci suggerisce proprio la fine di questo mondo. Quale? Quello dell’adolescenza. James ha superato i 18 anni, e ora quello che succederà nessuno può saperlo. Non ci resta che attendere una seconda stagione per avere ulteriori risposte, o forse no, forse è giusto che finisca così. Giudicatelo voi.

di Luca Michele

http://www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2018/03/Foto1.jpghttp://www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2018/03/Foto1-150x150.jpgRedazioneRecensioni SerieTVAlex Lawther,Jessica Barden,Netflix,Recensione,Serie Tv,The End of The F***ing WorldCon 8 episodi da 20 minuti circa ciascuno e poco più di 2 ore totali, “The end of the f***ing world”, può essere considerato più un film che una serie tv. Al limite del road-movie e del black humor, la serie ci racconta la storia dei due 17enni, James...Università degli studi di Roma La Sapienza