Dopo il risultato non del tutto convincente di Aquaman erano in molti a guardare con sospetto a Shazam!, nuovo film dell’universo esteso DC, in uscita nelle sale italiane il 3 aprile. Com’era possibile intuire già dai trailer e dalle clip promozionali, Shazam! si discosta dalle atmosfere più cupe e seriose di film come Man of Steel, Batman vs Superman: Dawn of Justice e Wonder Woman. Ma a differenza di Aquaman, la cui ironia preponderante sfiora a volte il nonsense e finisce per disorientare lo spettatore, Shazam! non si prende affatto sul serio e riesce in questo modo ad essere più coerente con se stesso e a strappare una risata in più.

La trama del film non si discosta molto da un qualunque altro “film sulle origini”, concentrandosi sulla presa di coscienza e la formazione del protagonista. Billy Batson (Asher Angel/Zachary Levi) è un quindicenne, separato da sua madre da bambino, che passa da una famiglia affidataria all’altra. Scelto come campione da un anziano mago, la sua vita cambia di colpo non appena pronuncia la parola magica “Shazam” e si ritrova nei panni di un adulto dai poteri eccezionali. Con l’aiuto dell’amico Freddy (Jack Dylan Grazer), appassionato di fumetti e supereroi, Billy inizia a testare i suoi poteri, con la spensieratezza e l’imprudenza di un ragazzino. A farlo tornare con i piedi per terra sarà il dottor Sivana (Mark Strong), disposto a tutto pur di impossessarsi dei poteri di Shazam!

David Sandberg si cala nel genere del cinecomic senza però abbandonare del tutto i panni del regista horror. Specialmente nelle scene che riguardano il villain, non mancano piccoli jumpscare e un accenno di violenza, seppur mai mostrata direttamente. Tuttavia viene sempre e immediatamente stemperata dalla comicità di Levi, la cui recitazione è sicuramente una nota positiva. L’attore, già noto per la serie tv Chuck, non si discosta molto dall’interpretazione della sua controparte adolescente, dando prova di una grande abilità recitativa e rendendo in questo modo il personaggio di Billy coerente e piacevole, sia quando lo ritroviamo con lo zaino in spalla che quando indossa il costume da supereroe.

Nel suo insieme il film funziona e riesce a intrattenere abbastanza bene. I continui riferimenti alla cultura pop, i toni irriverenti e le battute canzonatorie nei confronti degli stessi prodotti dell’universo DC, quali Batman e Superman, rendono il film godibile e divertente – seppur per una ridotta fetta di pubblico, cioè i giovanissimi. Nonostante ciò ci sono dei momenti in cui la narrazione rallenta in modo evidente e sembra quasi arenarsi, specialmente nelle sequenze dedicate alla scoperta dei poteri, che a lungo andare risultano monotone.

In definitiva, Shazam! può essere considerato un buon film sui supereroi, dai temi disimpegnati ma anche toccanti, come la ricerca di una famiglia e di una casa … o più semplicemente di un”covo segreto”.

di Elena Cifola

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