#RomaFF14: Light of My Life, il dramma introspettivo a sfondo post-apocalittico di Casey Affleck

Sospeso dramma a sfondo post-apocalittico per Casey Affleck, che in Light of My Life (trailer) delinea una storia piuttosto semplice e personale per dare risalto a un’interpretazione introspettiva e allo stesso tempo universale.

Dopo la diffusione di un virus mortale che ha colpito gran parte della popolazione femminile, un uomo nasconde sua figlia Rag (Anna Pniowsky) dagli altri uomini in un viaggio senza meta nella natura statunitense. Nel corso di questa vita nomade in continua fuga da una società maschilizzata per forza di cose, e forse non così diversa da quella reale, in cui la sopravvivenza si basa sulla legge uomo mangia uomo, Affleck scrive, interpreta e dirige un padre ferito che raccoglie tutto l’amore che ha in corpo per crescere la figlia in una situazione estrema; tramite regole, empatia e coraggio riuscirà nell’intento nel momento conclusivo in cui la giovane Rag arriverà a prendersi cura del padre.

L’On the Road apocalittico in Light of My Life si distanzia dal genere non focalizzandosi sul relitto di una società abbandonata e distrutta, ma scegliendo di prediligere il rapporto padre figlia per addentrarsi nell’intimo dei personaggi. Questo viene reso attraverso una regia costantemente tesa e misurata, immersa nel silenzio naturale, che inquadra una figlia camuffata da maschio piena di innocui dubbi e domande poste ad una figura paterna onnipresente e forte, che nel finale della pellicola, nell’ambito della sopravvivenza, può ricordare l’immagine di un Leonardo Di Caprio immerso tra i ghiacci in The Revenant.

Tra la pedagogia e la relazione familiare trovano posto temi profondi che vanno dalla moralità e l’etica alla religione, rispecchiando un mondo privo di Dio in tempi di crisi. Tutto questo insieme di argomenti esistenziali smorzati dal legame intimo e dall’affetto paterno non riescono a saturare completamente la pellicola che manca di una componente diversificatoria. Casey Affleck, alla sua seconda regia ripropone, dopo le pellicole di Edward Norton e Shia LaBeouf, alla Festa del Cinema di Roma un one man show molto personale nella sezione Alice nella Città.

Light of My Life è uscito in sala il 9 agosto.

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