Resto a casa con il FEFF, quando una quarantena può farti scoprire terre lontane

Non tutti i mali vengono per nuocere ed ecco una bella opportunità per vedere tanti film popolari e di altissima qualità in casa. Si tratta di una preziosa selezione di film d’autore e di genere presentati in questi anni al Far East Film Festival (FEFF) di Udine organizzato dallo storico Centro Espressioni Cinematografiche friulano che in questi decenni ha fatto tantissimo per i cinefili del suo territorio. In attesa della ventiduesima edizione del festival (prorogata per emergenza sanitaria) ecco arrivare una rosa di titoli di tutto rispetto.

La rassegna è integrata nel progetto #iorestoacasa offerto dalla piattaforma MyMovies, sarà possibile prenotare gratuitamente i film e goderseli in date ed orari specifici. L’iniziativa è cominciata con il regista sudcoreano Kim Ki Duk ed il suo Prigioniero coreano e proseguirà con l’agrodolce Le incredibili avventure di Fuku-chan di Yosuke Fujita molto adatto a chi ama ironia delicata e sentimenti forti.

Tra i titoli più spettacolari merita una segnalazione il western post-bellico Il buono, il matto, il cattivo che prende piena ispirazione dal nostro Sergio Leone costruendo però una storia del tutto nuova e ricca di commistioni fra i generi partendo dallo yakuza movie per arrivare fino al cinema postapocalittico stile Mad Max. Quando questo film arrivò nelle sale il regista Kim Ji Woon era già noto per essere l’autore del sofisticato e violentissimo Bittersweet life e stava per iniziare ad Hollywood le riprese di The last stand, western contemporaneo ambientato al confine con il Messico con l’ex governatore della California Arnold Schwarzenegger. Questa revisione di spaghetti-western si colloca storicamente l’anno dopo la riscrittura del genere da parte del giapponese Miike Takashi Sukiyaki Western Django e cinque anni prima del progetto firmato da Quentin Tarantino ispirato al film di Sergio Corbucci Django. Non mancano citazioni ad altri lavori di Leone, primi fra tutti Per qualche dollaro in più e C’era una volta il west.

Dopo il kolossal coreano si passerà a quello cinese con l’ambizioso film di Tsui Hark The take of the tiger mountain che racconta in modo epico e fantastico un capitolo importante della storia militare cinese. Il film si avvale della regia di un vero gigante dell’industria di Hong Kong fondatore del nuovo cinema cantonese degli anni 80′, regista di capolavori come Zu warriors of the magic mountain e Once upon a time in China e produttore di film chiave del suo tempo come Storia di fantasmi cinesi, The killer ed Hard Boiled. Il film offerto in streaming è un prodotto destinato ad un bacino popolare molto grande in Cina e predilige soluzioni di impatto visivo e forse un pò propagandistiche rispetto all’introspezione o la ricerca storica, insomma siamo più nel mondo di Michael Bay che di Francis Ford Coppola tanto per capirci.

Sempre in ambito di Hong Kong e di kolossal la rassegna in streaming offrirà due importanti wuxiapian cantonesi con interpreti, coreografi e registi di altissima qualità. La congiura della pietra nera ha rappresentato il ritorno in oriente del prolifico regista John Woo, qui affiancato da Chao-Bin Su e con la magnetica presenza della diva di Macao Michelle Yeoh protagonista del dittico della Tigre e il dragone, ex Bond girl, special guest di Star Trek Discovery e attualmente impegnata con i nuovi capitoli di Avatar.

Inoltre la rassegna proporrà un secondo film del prolifico Tsui Hark che fa primo capitolo alla fortunata serie del Detective Dee: un vero e proprio Sherlock Holmes cinese. Il film Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma si avvale della presenza come protagonista della superstar di Hong Kong Andy Lau.

Tra gli altri titoli si ricordano lo spettacolare affresco sul terremoto Aftershock di Feng Xiaogang, campione di incassi in Cina e lo sperimetale giapponese Tokyo love hotel di Hiroki Ryūichi considerato uno dei pochi regista maschili giapponesi capace di raccontare efficacemente storie femminili.

Per gli amanti del fumetto e delle cose eccentriche c’è anche il fantastico demenziale Thermae Romae di Takeuchi Hideki tratto da un manga di successo e parzialmente girato a Cinecittà.

L’ultimo spazio di questo articolo lo dedichiamo alla rassegna nella rassegna dedicata ai sei film di Ozu Yasujirô tutti restaurati recentemente e rimessi in circolazione in Italia dalla Tucker Film di Udine.

Il cinema realista di Ozu viene offerto nel migliore formato possibile in lingua originale con sottotitoli e a seguito di un restauro di altissimo livello. I titoli, tutti film chiave della sua filmografia sono: Tarda primavera, Viaggio a Tokyo, Fiori d’equinozio, Buon giorno, Tardo autunno e Il gusto del sake.

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