#Natale2019: Mamma ho perso l'aereo

Per il ciclo “film natalizi tra cioccolate calde e due risate” non potevano mancare i Mccallister e le avventure del piccolo Kevin (Macaulay Culkin) rimasto solo a casa per le vacanze di natale in seguito ad una dimenticanza della sua caotica e numerosa famiglia. Un mix di risate, paura, felicità e gioia. Kevin perde l’aereo per Parigi, ma ne approfitta per spassarsela dovendo però difendere la casa da due brutti ceffi intenzionati a compiere un furto. Questo film prodotto dalla 20th Century Fox negli anni ’90 era ed è ancora oggi un gioiellino delle gag americane per antonomasia, soprattutto per il modo in cui si ironizza sul fenomeno dei ladri-babbo natale, che approfittano dell’assenza di molte famiglie per tentare il “colpo” entrando nelle loro case.

I due ladri in questione sono interpretati da Joe Pesci e Daniel Stern e il modo in cui vengono fregati continuamente dal bambino rende spassosa la visione, in particolar modo il piano finale costruito attorno agli strumenti e oggetti con cui si ha lo scopo di allontanarli. Oltre a ricordarci le abitudini dell’americano medio ed alcuni stereotipi che un po’ tutti conoscono, Mamma ho perso l’aereo è un film sul natale e sulla famiglia; l’esperienza vissuta da Kevin lo rende capace di riflettere su quanto sia importante passare il natale con la propria famiglia aldilà dei cugini antipatici, del fratello bullo e dei genitori distratti. Non è di certo da prendere come modello esemplare quello dei Mccallister, ma anch’essi contribuiscono al lato comico della pellicola con i loro modi di fare molto ambigui e per come trattano Kevin rispetto agli altri fratelli e sorelle.

La cosa più interessante del guardare il film dopo tanti anni resta comunque il sentirsi “coccolati” da ricordi indelebili che faranno sempre parte della nostra vita. La nostalgia canaglia a Natale si fa sentire molto anche in occasione del tempo che si trascorre in casa con i genitori con i quali sembrava impossibile (causa lavoro o altri impegni) riconciliarsi. La riconciliazione è infatti uno dei temi centrali della pellicola poiché al termine di questi giorni trascorsi da solo, Kevin desidera fortemente quella famiglia da lui poco prima ripudiata. La vita, così come il film in questione, insegna che non esistono famiglie perfette, ma famiglie che con i loro difetti rappresentano sempre un nido dove fare ritorno.

Il film presenta un seguito ambientato durante le vacanze estive realizzato due anni dopo e attualmente si vocifera di un remake voluto da Disney in cui ad interpretare Kevin sarà Archie Yates, noto per il suo ruolo in Jojo Rabbit di Taika Watiti. Non sarebbe destinato alle sale cinematografiche, ma alla piattaforma streaming Disney+ in arrivo in Italia verso Marzo. Se riuscirà o meno a convincere se ne riparlerà a tempo debito, ma la domanda che sorge a tutti spontaneamente è: ne avevamo bisogno?

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