“Hakuna Matata”, frase conosciuta in tutto il mondo grazie al 32° classico d’animazione Disney Il re leone, uscito nelle sale il 1994 rivoluzionando la casa di produzione. Il film è un mix tra il genere drammatico, l’avventura e musicale con le canzoni di Elton John.

Il re leone ci propone una vera e propria storia shakespeariana portata in scena attraverso gli animali della savana. La pellicola d’animazione si apre con il battesimo del piccolo leoncino Simba, figlio del re delle Terre del Branco Mufasa. Il cucciolo è prossimo al trono nella linea di successione. Scar, il fratello di Mufasa, minacciato dal nuovo principe prova a metterlo fuori dai giochi in ogni modo possibile grazie all’aiuto dei suoi scagnozzi: le iene. Il villain non si farà scrupoli a lanciare suo fratello, il re, nel canyon accusando Simba della sua morte. Il cucciolo quindi scappa traumatizzato dal regno con il trono ora libero che viene reclamato da Scar. Le Terre del Branco passano, così, da una monarchia a una dittatura. Simba viene quindi adottato dal facocero Pumbaa e dal suricato Timon, dimenticando le sue origini e del suo ruolo come legittimo re. Il principe sarà pronto a prendere il suo posto nel cerchio della vita, mantra predominante nella savana?

I due registi Roger Allers e Rob Minkoff vollero dare al film un’impronta fortemente drammatica. Risultato, questo, ottenuto perfettamente mescolando i temi della morte e della violenza su cui girano i momenti più eclatanti della pellicola.

Altro nucleo fondamentale su cui gira tutto Il re leone è la politica. Si può comprendere durante la canzone “Sarò re”, con la scena che vede lo zio di Simba cantare alle iene il suo piano e le sue intenzioni per diventare il monarca. Viene ripresa la marcia nazista da Il trionfo della volontà (1934) di Leni Riefenstahl, non solo un enorme citazione alla storia del cinema, ma anche una forte critica verso i regimi totalitari.

Il film guadagnò la bellezza di 968 milioni di dollari in tutto il mondo rendendolo il film d’animazione tradizionale di maggior successo. In più venne candidato a quattro premi Oscar nell’anno 1995, tre di questi come miglior canzone, riuscendo infine a portarsi a casa quest’ultima categoria con la canzone Can You Feel The Love Tonight scritta da Elton John e Tim Rice, assieme alla miglior colonna sonora data al compositore Hans Zimmer.

Il film per il colosso americano è considerato come una colonna portante, questo anche per gli innumerevoli progetti partiti da esso: il sequel Il re leone II – Il regno di Simba, lo spin-off Il re leone III – Hakuna Matata, le serie tv The Lion Guard, Timon e Pumbaa e il più recente remake in CGI Il re leone (2019).

Grazie piattaforma di Disney+ ora è possibile rivivere le emozioni che hanno accompagnato molti di noi durante la nostra infanzia. Fatevi commuovere dalla tragica morte di Mufasa, doppiata in italiano da un grande attore come Vittorio Gassman, ridere per i momenti comici di Timon e Pumbaa, spaventare con l’avanzare dell’esercito di Scar ed emozionare dal potente ruggito di Simba.

https://i0.wp.com/www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2020/05/releone.jpg?fit=1024%2C576https://i0.wp.com/www.dasscinemag.com/wp-content/uploads/2020/05/releone.jpg?resize=150%2C150Federico Dell'AquilaRecensioniRecensioni di FilmClassiciSuDisney+,disney,The Lion King“Hakuna Matata”, frase conosciuta in tutto il mondo grazie al 32° classico d’animazione Disney Il re leone, uscito nelle sale il 1994 rivoluzionando la casa di produzione. Il film è un mix tra il genere drammatico, l’avventura e musicale con le canzoni di Elton John.Il re leone ci propone...Università degli studi di Roma La Sapienza